Imposte indirette

Nata nei primi anni ‘70 la “monofase” è l’imposta sulle importazioni ed è riconosciuta quale misura equivalente all’imposta sul valore aggiunto (IVA). La monofase comporta l’assolvimento dell’imposta al momento delle importazioni dei beni, qualificando pertanto l’imposta stessa come un tributo “monofase”, la cui neutralità si verifica solo (ma non integralmente) allorché i beni importati vengono successivamente riesportati, diviene quindi componente di costo per l’operatore economico che commercializza detti beni sul mercato interno. La monofase non grava sul consumatore finale nella stessa misura dell’IVA.

A titolo esemplificativo si riporta un semplice esempio comparativo relativamente alla formazione del prezzo finale per uno stesso bene in presenza di regime IVA e Monofase.                                                       

Operatore italiano

Operatore sammarinese

Prezzo del bene

100

100

Prezzo del bene

Ricarico

30

17

Monofase (solo sul bene)

(prezzo + ricarico) IVA

26

30

Ricarico

Prezzo di vendita

156

147

Prezzo di vendita

Dato un generico bene il cui costo è 100, acquistato in Italia da operatori economici sammarinesi o italiani, sullo stesso viene ad applicarsi rispettivamente la Monofase nella misura del 17%, l’IVA nella misura del 20% oltre al ricavo supposto pari per entrambi gli operatori (30).