Filatelia e Numismatica

Il 1° Agosto 1877 si presenta alla ribalta della filatelia mondiale il primo francobollo sammarinese, più esattamente, anzi, il primo di una serie di sette il cui soggetto è lo stemma ufficiale dell’antica Repubblica, cioè le tre torri. Da quella lontana data San Marino ha sempre dedicato una particolare attenzione ai suoi francobolli, indispensabile strumento per la comunicazione postale ma anche espressione di sovranità e fonte di entrate utili per l’economia del Paese. Il francobollo, intelligente strumento per trasmettere civili e pacifici messaggi, è inoltre un incredibile veicolo di pubblicità che supera liberamente ogni frontiera per favorire la conoscenza del piccolo Stato. Attraverso il francobollo San Marino ha partecipato a particolari avvenimenti italiani ed internazionali diffondendone la migliore conoscenza ed ha celebrato città, paesaggi e personaggi che a diverso titolo sono divenuti famosi. Ma un altro aspetto ancor più degno di nota è quello di aver evidenziato su piccoli rettangoli dentellati diffusi in tutto il mondo, personaggi, avvenimenti, istituzioni ed aspetti diversi della realtà sammarinese, dei quali ha fissato la memoria.

- La prima moneta autenticamente sammarinese emessa nel 1864 in applicazione della convenzione monetaria, firmata a Torino il 22 Marzo 1862 fra la Repubblica di san Marino e il Regno d’Italia, è il 5 centesimi in rame. Politicamente era importante esercitare uno dei diritti della sovranità e indipendenza godute da San Marino proprio nell’epoca in cui i vari piccoli Stati italiani cessavano di esistere con l’attuarsi dell’unità d’Italia. La moneta è in effetti la più autentica dimostrazione di esistenza politica, di prosperità e operosità economica, persino di libertà di un popolo. Economicamente, come riportano gli atti delle sedute consiliari del tempo in cui si esprimevano le motivazioni della necessità di impianto di una zecca, lo scopo era quello di  “migliorare la nostra libera esistenza” e l’obiettivo era di “riuscire a in tale affare con utile e decoro insieme”. A tali esigenze si aggiungevano quelle della rapidità di circolazione di beni e rapidità degli scambi che la moneta consente.

Molte sono state le serie di monete succedutesi dal primo conio ad oggi e la moneta aurea sammarinese è restata un punto fermo di prestigio, di originalità e di autonomia anche in seguito al grande evento della moneta unica europea.

È tradizione ormai consolidata tra gli appassionati di tutto il mondo collezionare le emissioni filateliche e numismatiche di San Marino, ricercate altresì anche dai non addetti ai lavori quale souvenir di grande valore artistico di una visita in Repubblica.