Al lavoro per una nuova visione del sistema bancario sammarinese


Il Governo e la Segreteria di Stato per le Finanze e il Bilancio garantiscono il pieno supporto alla Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino e stanno operando attivamente affinché la Banca Centrale al più presto possa reperire importanti risorse finanziarie da mettere a disposizione dell’intero sistema bancario e finanziario e in particolare di Cassa di Risparmio, prima istituzione bancaria del Paese e di proprietà della comunità sammarinese.

Questa è la posizione che il Governo e la Segreteria di Stato per le Finanze e il Bilancio intendono assumere con forza e determinazione al termine dell’Assemblea degli Azionisti di Cassa di Risparmio che si è svolta nella giornata di ieri (31 maggio 2017).

La decisione di posticipare l’approvazione del Bilancio non andrà a incidere minimamente sulla solidità della banca ma consentirà di definire nel dettaglio la situazione economica, contabile e patrimoniale necessaria al suo rilancio, tenendo quale pilastro irrinunciabile l’affermazione della legalità e della trasparenza.

L’Assemblea degli Azionisti di Cassa di Risparmio verrà nuovamente convocata entro la prima metà del mese di giugno con l’obiettivo di adottare le deliberazioni opportune e doverose per la formalizzazione dell’operazione relativa al gruppo Asset Banca S.p.A., cosicché tutti i correntisti possano tornare da subito alla normale operatività con la migrazione delle loro posizioni in Cassa di Risparmio.

Con la stabilizzazione e il rilancio di Cassa di Risparmio si riuscirà a concretizzare il piano di riorganizzazione, consolidamento e sviluppo del settore bancario del nostro Paese.

Cassa di Risparmio, che dopo il salvataggio di Asset Banca sarà rafforzata sul piano patrimoniale al fine di tutelare i depositi, i risparmi e gli investimenti, diventerà il pivot di un sistema finanziario pienamente internazionalizzato, con istituzioni che allacceranno relazioni costanti e cooperative con il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Centrale Europea, la Commissione Europea, e che si adopereranno per attivare rapporti bilaterali strategici non solo con l’Italia ma anche con altri Stati e soprattutto con centri finanziari internazionali, europei e non europei.

Pilastri fondamentali di un settore bancario rinnovato e rigenerato, saranno legalità, professionalità, trasparenza, tecnologia avanzata e fiscalità leggera che, insieme alla azione continua di vigilanza e propulsione di Banca Centrale, garantiranno fondamentali fattori di competitività e permetteranno di difendere il maggior numero di posti di lavoro, anche attraverso specifici percorsi di riqualificazione del personale bancario.
San Marino, lì 31 maggio 2017