Comunicato stampa 30 ottobre 2014 - San Marino entra negli early adopters group. Ieri la storica firma a Berlino assieme ad altri 50 stati

E’ stato firmato ieri a Berlino dal Segretario di Stato Finanze e Bilancio Gian Carlo Capicchioni, l’Accordo Multilaterale fra le Autorità Competenti in Materia di Scambio Automatico delle Informazioni Finanziarie con l’adesione al Early Adopters Group –EAG-, posizionando San Marino nel gruppo di paesi virtuosi che adotteranno i nuovi standard sin dal 2017. San Marino si pone così fra le giurisdizioni che guidano il processo, consolidando la propria credibilità e assumendo una rinnovata autorevolezza.


La firma rappresenta la conclusione di un percorso iniziato due anni fa e l’inizio di un nuovo percorso che vedrà ulteriori sviluppi, come evidenziato ieri nella Conferenza Stampa a conclusione dei lavori, dove è stato sottolineato che la firma dell’Accordo di Berlino costituisce “la prima riforma internazionale di tipo strutturale anche quale risposta alla crisi”.


San Marino negli ultimi due anni è stato impegnato a proseguire e completare il percorso di trasparenza che lo ha portato a conseguire il rilevante risultato di uscita dalla Black list italiana, risultato per il quale la riforma IGR ha giocato un ruolo importante e ad aprire un percorso di dialogo concreto su basi paritetiche e di fiducia con la Repubblica italiana e con gli organismi internazionali: OCSE, UE, FMI.


La Firma di San Marino alla Convenzione Multilaterale per la Cooperazione Amministrativa in Materia Fiscale dell’ottobre 2013 a Jakarta è stato il primo atto ufficiale nella direzione dello scambio automatico delle informazioni, seguito dall’adesione al Gruppo Tecnico per lo scambio automatico, alla adesione alla Dichiarazione Ministeriale OCSE del maggio 2014, dalla lettera del 19 settembre 2014, nella quale si rispondeva alla scadenza dell’OCSE per l’adesione all’Accordo Multilaterale fra le Autorità Competenti in Materia di Scambio Automatico delle Informazioni Finanziarie nella quale San Marino dichiarava l’adesione nel 2018, senza precludere una adesione anticipata al 2017, qualora si fossero concretizzate le condizioni di sostenibilità su un piano di cooperazione con la giurisdizione con la quale esistono le maggiori relazioni.


Parallelamente, nei mesi scorsi, San Marino ha concluso l’accordo di sostanza con gli USA sul FATCA,che dovrà essere finalizzato entro la fine dell’anno in corso e che ha anticipato i nuovi standard internazionali sviluppati in sede OCSE.

Nel corso di questo periodo, si sono intensificati i contatti e gli approfondimenti sul piano bilaterale, che hanno trovato un forte punto politico di condivisione nel colloquio tra il Ministro Padoan e l’allora Segretario di Stato Felici, nel corso dell’Annual Meeting del FMI di qualche settimana fa a Washington, fino al concretizzarsi delle condizioni di sostenibilità poste da San Marino per potere essere al fianco dell’Italia nel 2017.


Il comunicato stampa congiunto del 24 ottobre u.s., emesso dopo l’incontro al MEF tra la delegazione sammarinese guidata dai Segretari di Stato Capicchioni e Valentini e quella italiana, è stato il primo segnale pubblico in tale direzione. A partire dalle prossime settimane si terranno gli incontri tecnici sui temi concordati per finalizzare e dare rapida soluzione ai dossier aperti sul piano bilaterale, che interessano in particolare il sistema bancario e finanziario. Inoltre nei prossimi giorni saranno convocati i rappresentanti del settore bancario e finanziario per fornire tutte le informazioni e condividere il percorso.
 

 
 

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Comunicato stampa 20 ottobre 2014